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IL CONSENSO INFORMATO ALLA VACCINAZIONE ANTI SARS-COV. 2/COVID PER I SOGGETTI INCAPACI

La campagna vaccinale che ha preso avvio il 27 dicembre 2020 coinvolgerà tutti i cittadini di età superiore ai 16 anni.

Il Ministero della Salute ha predisposto un piano strategico, articolato in varie fasi, che prevede nella prima fase come prioritarie gli ospiti delle residenze per anziani e le persone di età avanzata over 80 e nella seconda fase le persone dai 60 ai 79 anni di età e quelle con almeno una comorbilità cronica.

CATEGORIE

In queste categorie vi sono persone che non sono in grado di prestare il consenso informato all’atto medico oppure sottoposte a misure di protezione (tutela o amministrazione di sostegno).

In particolare, sono individuate le seguenti categorie, per le quali è necessario chiedere autorizzazione al Giudice Tutelare

  • Persone ricoverate in RSA o strutture equiparate, (art. 5  Decreto Legge n. 1/2021), prevede l’espressione del consenso informato da parte dei Direttori Sanitari e la successiva convalida del Giudice Tutelare.
  • Persone non inserite in strutture, il coniuge o il convivente, i parenti entro il quarto grado, gli affini entro il secondo grado potranno richiedere direttamente al giudice tutelare l’autorizzazione a sottoporre la persona incapace alla vaccinazione anti Sars-Cov.2/Covid 19, senza necessità di richiedere la nomina di un amministratore di sostegno.

Si precisa, invece, seguendo le indicazioni rese pubbliche dai Tribunali (Monza e Milano) che per i 

“A) Soggetti sottoposti alla misura dell’interdizione: il potere di rappresentanza spetta al tutore, che potrà quindi sottoscrivere il consenso informato alla vaccinazione anti Sars-Cov.2/Covid 19 in nome e per conto della persona interdetta.

B) Soggetti sottoposti ad amministrazione di sostegno: laddove all’amministratore di sostegno sia stato attribuito il potere di provvedere a tutte le incombenze relative alla cura personale e sanitaria della persona beneficiaria, in tale potere deve intendersi ricompreso anche quello di prestare il consenso informato alla vaccinazione anti Sars-Cov.2/Covid 19.

Non sarà quindi necessario richiedere apposita autorizzazione al Giudice Tutelare del Tribunale competente per i soggetti suindicati.”

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